Molti consumatori scelgono l’acqua minerale in bottiglia pensando che sia più pura e sicura rispetto all’acqua del rubinetto. Un recente studio condotto in Svizzera, però, ha analizzato dieci marche di acqua minerale imbottigliata, rivelando la presenza di contaminanti come PFAS, pesticidi e microplastiche in quattro campioni su dieci. Questi risultati sollevano dubbi sulla reale qualità dell’acqua confezionata e sulla sua sicurezza a lungo termine.
Cosa è stato trovato nelle bottiglie di acqua?
Lo studio ha individuato diverse sostanze indesiderate:- PFBA (perfluorobutanoato di ammonio): un tipo di PFAS noto per la sua persistenza ambientale e i potenziali effetti negativi sulla salute umana. I PFAS, detti anche “forever chemicals”, sono sostanze chimiche difficili da degradare e possono accumularsi nel corpo nel tempo.
- Microplastiche: particelle plastiche probabilmente derivate dalle bottiglie in PET utilizzate per l’imbottigliamento. L’ingestione costante di microplastiche è un tema sempre più dibattuto per i suoi possibili effetti sulla salute.
- Polistirolo: materiale che potrebbe provenire dai tappi delle bottiglie o dalle apparecchiature utilizzate nel processo di imbottigliamento.
- Tracce di clorotalonil e cloridazon: due pesticidi precedentemente utilizzati in agricoltura e ora vietati o limitati in molti paesi per i loro rischi ambientali e sanitari.
Acqua del rubinetto vs. acqua in bottiglia: quale scegliere?
Nonostante le quantità di contaminanti rilevate siano inferiori ai limiti considerati dannosi, questi risultati mettono in discussione l’idea che l’acqua minerale sia sempre la scelta più sicura. In molte città europee, l’acqua del rubinetto è sottoposta a controlli rigorosi e spesso ha parametri di qualità migliori rispetto a quella in bottiglia. Ridurre il consumo di acqua confezionata, inoltre, aiuta a diminuire l’impatto ambientale legato alla produzione e allo smaltimento della plastica.Come proteggersi dai contaminanti nell’acqua?
Per chi desidera un’acqua più sicura e priva di impurità, una soluzione efficace è l’utilizzo di un depuratore ad osmosi inversa. Questo sistema di filtrazione rimuove efficacemente:- PFAS e altri contaminanti chimici
- Microplastiche e residui di plastica
- Pesticidi e metalli pesanti